Convegno

paestum dal 4 al 6 ottobre

La Tomba del Tuffatore: rito, arte e poesia a Paestum e nel Mediterraneo, 500 a.C.

Tomba del tuffatore, lastra Nord, ca. 480 a.C. (giovane su kline con kylix; due giocatori di kottabos; gli amanti), Museo Archeologico Nazionale di Paestum

Convegno internazionale in occasione del cinquantesimo anniversario dal rinvenimento della Tomba del Tuffatore

Il convegno riunisce archeologi, storici e filologi con l’obiettivo di stimolare il dibattito sulla straordinaria tomba scoperta cinquant’anni fa a sud di Paestum e attualmente esposta all’interno del Museo Archeologico Nazionale.

Fin dal momento del suo rinvenimento nel 1968, un vivace dibattito ha animato il mondo accademico. La Tomba è infatti l’unica sepoltura con decorazione figurata – giunta fino a noi – che sia anteriore al IV secolo a.C. e proveniente da una città greca.
Parecchie sono le questioni ancora aperte: il background culturale degli artisti che l’hanno dipinta e quello della persona ivi sepolta; il ruolo di queste pitture nel complesso della Storia dell’Arte Greca e Magnogreca; l’interpretazione della scena del tuffo che si trova sulla faccia interna del coperchio. Inoltre si discute ancora per comprendere le connessioni tra i vari dati a nostra disposizione sulla tomba (posizione geografica, pitture, corredo).

Tomba del Tuffatore, lastra di copertura, ca. 480 a.C. Museo Archeologico Nazionale di di Paestum

Il convegno ha lo scopo di utilizzare nuovi dati e approcci per indagare la tomba e il contesto sociale e culturale cui essa appartiene. Da un lato, nuovi scavi nelle necropoli e nel sito urbano di Paestum consentono di collocare con maggior acutezza la tomba nel contesto locale in cui è stata realizzata. Dall’altro, vi è l’intenzione di esplorare come nuovi approcci verso lo studio dell’arte e dell’artigianato, del contesto culturale e della letteratura greca del VI – V secolo a.C., così come recenti tendenze nello studio della musica e della religione antica, possano modificare la nostra comprensione del monumento.

Infatti, crescente attenzione è stata dedicata a studiare come le forme artistiche diano forma ai modi in cui valori culturali e idee vengano prodotte, percepite e trasmesse. Tradizionalmente i media dell’arte Greca antica (arti figurate, architettura, letteratura, etc.) sono stati visti come forme più o meno arbitrarie in cui erano espresse certe idee e contenuti astratti (miti, culti, potere…). Nuovi approcci hanno radicalmente messo in dubbio questa visione.
Che le condizioni materiali e la storia dei media abbiano giocato un ruolo essenziale nella creazione di significati è un punto su cui oggi si concorda largamente. La storia dell’arte, del pensiero e della cultura è al contempo storia del medium.

Il convegno si pone l’obiettivo di rileggere la tomba del Tuffatore prendendo in considerazione le complesse relazioni tra medium e messaggio, materialità e ideologia, contesto e significato.

Preliminary Program

THE TOMB OF THE DIVER. RITUAL, ART AND POETRY IN PAESTUM AND THE MEDITERRANEAN 500 B.C.

9:00 Opening remarks

9:20 Angelo Meriani, Gabriel Zuchtriegel
Introduction

9:40 Alberto Bernabé
Universidad Complutense de Madrid, Departamento de Filología Griega y Lingüística Indoeuropea
La tomba del Tuffatore: fonti testuali
10:00 Discussion

10:20 Gillian Shepherd
La Trobe University, Trendall Research Centre
The Tomb of the Diver and burial practices in Magna Graecia
10:40 Discussion

11:00 Coffee break

11:20 Luca Cerchiai
Università degli Studi di Salerno
La Tomba del Tuffatore e la pittura tombale etrusca
11:40 Discussion

12 :00 Agnès Rouveret
Université Paris Nanterre, UMR 7041 Archéologies et Sciences de l’Antiquité
The Tomb of the Diver and the painted tombs from Paestum revisited: craftsmanship traditions and creative gesture
12:20 Discussion

12:40 Carmine Lubritto, Gabriel Zuchtriegel
Associazione Italiana di Archeometria, Università della Campania; Parco Archeologico di Paestum
Who made the Tomb of the Diver? New data from Paestum and its necropolis
13:00 Discussion

13:30 Lunch

15:00 Marina Cipriani
già Ministero per i Beni e le Attività Culturali
La necropoli di Tempa del Prete
15:20 Discussion

15:40 Tiziana D’Angelo
University of Nottingham
Beyond Poseidonia: the Tomb of the Diver and funerary painting in Southern Italy
16:00 Discussion

16:20 Anna Maria D’Onofrio
Università L’Orientale di Napoli
La Tomba del Tuffatore e il banchetto dei beati
16:40 Discussion

17:00 Coffee break

17:20 Nikolaus Dietrich
Institut für Klassische Archäologie, Universität Heidelberg
Framing Landscape: Comments on the Diver-fresco
17:40 Discussion

18:00 Angela Pontrandolfo
Università degli Studi di Salerno
Conclusioni del dibattito archeologico sulla Tomba del Tuffatore

18:20 Discussion

9:00 Oswyn Murray
University of Oxford, Balliol College
The Tomb of the Diver and the iconography of the symposion
9:20 Discussion

9:40 Luca Giuliani
Institut für Archäologie, Humboldt-Universität zu Berlin
Parlare di immagini al simposio
10:00 Discussion

10.20 Alexander Heinemann
Gipsabguß und Antikensammlung Tübingen
Il mondo di Dioniso nell’iconografia classica, ovvero: Dioniso tra mondo immaginario e mondo delle immagini
10:40 Discussion

11:00 Coffee break

11:20 Carmine Catenacci
Università di Chieti – Pescara “G. D’Annunzio”, Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze sociali
Il canto condiviso. Norma e specificità della poesia a simposio
11:40 Discussion

12:00 Alan Shapiro
Johns Hopkins University
The Athenian Symposium in Western Greece
12:20 Discussion

12:40 Massimo Osanna
Parco Archeologico di Pompei
Polis e culti in Magna Grecia

13:00 Discussion

13:20 Lunch

15:00 Vanessa Cazzato
University of Tokyo, Department of Classics
Death and the Symposion
15:20 Discussion

15:40 Laura Gemelli Marciano
Universität Zürich, Seminar für Griechische und Lateinische Philologie
Viaggi nell’aldilà e vita dopo la morte. Testi e contesti per la tomba del ‘Tuffatore’
16:00 Discussion

16:20 Mauro Tulli
Università di Pisa, Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica
Parmenide: le vie della ricerca
16:40 Discussion

17:00 Coffee break

17:20 Bruno Centrone
Università di Pisa, Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere
Rappresentazioni dell’aldilà nella filosofia greca tra VI e V secolo
17:40 Discussion

18:00 Leonid Zhmud
Russian Academy of Sciences, Institute for the History of Science and Technology
Orphics and Pythagoreans: craft vs. sect?
18:20 Discussion

9:00 Gabriel Zuchtriegel, Angelo Meriani
Parco Archeologico di Paestum; Università degli studi di Salerno and MOISA Society
The Tomb of the Diver and the poetics of salvation
9:20 Discussion

9:40 Carlo Rescigno
Università della Campania
Bacchoi campani
10:00 Discussion

10:20 Stéphane Verger
Ecole Pratique des Hautes Etudes, UMR 8546-AOrOc, PSL
Banchetto di frontiera. Raffigurazioni tardoarcaiche dalle periferie del mondo greco
10:40 Discussion

11:00 Coffee break

11:40 Stelios Psaroudakes
National and Kapodistrian University of Athens, Faculty of Music Studies
The aulos and chelys of Poseidōnia (Tempa del Prete, tomb 21)
12:00 Discussion

12:20 Stefan Hagel
Österreichische Akademie der Wissenschaften, Institut für Kulturgeschichte der Antike
The Paestum aulos in context
12:40 Discussion

13:00 Lunch

15:00 Francesco Pelosi
Scuola Normale Superiore, Classe di Scienze Umane
Musica dell’aldilà tra cielo e mare: l’armonia delle Sirene nel mito escatologico della Repubblica di Platone
15:20 Discussion

15:40 Susanna Sarti
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
Le immagini musicali della Tomba del Tuffatore
16:00 Discussion

16:20 Coffee break

16:40 Mariella De Simone
Ministero dell’Istruzione e della Ricerca
La musica nelle pitture tombali pestane: dal ‘simposio dei morti’ (Tomba del Tuffatore) ai rituali in onore del defunto
17:00 Discussion

17.20 Paul Carter
University of Melbourne
The Tomb of the Diver and the future of memory
17:40 Discussion